mercoledì 30 settembre 2015

"Dormono sulla collina" Lavena Ponte Tresa 9 Ottobre

Venerdi 9 Ottobre 2015 ore 20.45 Lavena Ponte Tresa .
 Sala conferenze Centro Anziani Via Varese 2 -
 il giornalista Giacomo di Girolamo,   presenterà il suo libro
 
"Dormono sulla collina" (ilSaggiatore, 2014).

Il libro racconta la storia d’Italia degli ultimi quarant’anni, come se i fatti fossero narrati dalla viva
voce di chi li ha vissuti. Il punto di partenza è una data simbolica: 12 dicembre 1969, il giorno della strage di piazza Fontana.
Da quel momento, assecondando un vertiginoso effetto domino, Di Girolamo affida la cronaca degli eventi a tutti quei personaggi
 che sono morti dal 1969 a oggi e che – proprio come nella Spoon River di Edgar Lee Masters – si avvicendano per raccontarci
la loro versione dei fatti. Il risultato è una monumentale storia inedita, perché inediti sono i punti di vista rispetto alle cronache ufficiali.
Sulla collina ci sono politici, intellettuali, giornalisti, sacerdoti, imprenditori e tanti personaggi minori, molte vittime che ancora oggi aspettano giustizia.

Non mancate!!

Si ringrazia per la
collaborazione Aisu Luino e  la casa editrice il Saggiatore  e per  l´ospitalitá la Signora Tullia Motta del  Il Centro per Anziani di Lavena PT  




mercoledì 23 settembre 2015

Film evento “ Il giorno, la notte. Poi l’Alba”Introduzione di Francesco Salvi

Film evento “ Il giorno, la notte: Poi l’Alba”
Introduzione di Francesco Salvi
Tra un po', come ogni anno, si festeggerà S. Francesco patrono d’Italia.
Ci sembra una data importante per la figura di Francesco, nei secoli sempre attuale e che molto ha ancora da insegnarci.
L’ immagine che abbiamo del Santo ha a che fare con la sua scelta della povertà come stile di una vita dedita al servizio di chi soffre, nella rinuncia di ogni ricchezza, comodità e confort.
Il Santo poverello, come si dice nella tradizione popolare, viene ricordato anche per il suo amore verso la natura, di cui sottolineava la nostra appartenenza, tanto da chiamare frate il fuoco e sorella l’acqua.
Questi sono temi molto attuali, che ci dovrebbero far riflettere e sui quali dovremmo tornare più spesso.
Nella tradizione popolare, spesso, passa in second’ordine l’impegno di Francesco per la pace, il suo orrore verso la guerra, la sua dichiarata contrarietà verso le crociate. Ancor meno si ricorda del Fraticello, l’impegno costante per la valorizzazione del dialogo interreligioso e per quell’atteggiamento che oggi possiamo chiamare interculturale.
Quest’anno Aisu, giovedì 8 ottobre, ha proposto un film che mette in particolar modo in risalto questi ultimi aspetti : dialogo interculturale e interreligioso per un mondo di pace.
I fatti di questi ultimi tempi dimostrano la necessità di confrontarci su questi temi.
Le associazioni Acli, Avis, Aurora, Banca del Tempo, Costruttori di Pace, Croce Rossa, Gim,, Soms, Amici del Liceo, con il Comune di Luino si sono unite ad Aisu, consapevoli che in questo difficile momento la cosa migliore è unirsi e diventare capaci di dialogo innanzitutto sul territorio.
E’ un esempio e un invito a tutta la cittadinanza.
Giovedì 8 ottobre saremo tutti al teatro per rispondere personalmente con un nostro “Sì”
“sì” ci sto a costruire un mondo nuovo.
Scheda del film
Il progetto del film prende spunto dal ritrovamento nel castello Svevo di Bari, intorno al 1400, di una targa che indica il luogo in cui alcuni storici ritengono sia avvenuto l’incontro tra Federico II e Francesco d’assisi, collocato intorno all’anno 1220.
Il film vuole immaginare questo evento che contrappose due personaggi singolarmente moderni nei loro modi di pensare e agire. Entrambi convinti dell’inutilità delle guerre di religione, entrambi cercatori di armonie mistiche e religiose quelle di Francesco, politiche e naturali quelle di Federico.
La proposta culturale del film nasce con lo scopo di generare, in un ampio pubblico, momenti di sensibilizzazione sui grandi temi della tolleranza, dell’integrazione culturale e religiosa, della spiritualità, della pace e della conoscenza.
Il film infatti, proprio per i suoi contenuti e i temi trattati, quanto attuali, costituisce spunto per ampi dibattiti e riflessioni.
Un elemento che caratterizza il progetto, al fine dell’elaborazione di una più estesa cultura della pace e della tolleranza, è che il set del film è stato aperto a tutti, studenti, giovani, anziani, disoccupati, ex detenuti , che vi hanno lavorato confrontandosi direttamente con i tecnici e gli artisti.
E’ nata cos’ una vera e propria “bottega dell’arte cinematografica”.
Questo processo di partecipazione, nato con il film, continua il suo cammino con incontri tra regista e attori da una parte e pubblico dall’altra
Info e prenotazioni:
info@aisuversoitaca.it
+39 335 763 9915
www.aisuversoitaca.it




giovedì 23 luglio 2015

Ricordo di Davide Rota

Un breve video inedito in ricordo di Davide Rota, autore giornalista, comico luinese

martedì 14 luglio 2015

Bartolomeo Scappi, intervista a Pierangelo Frigerio storico del territorio

Bartolomeo Scappi

Tanti sono i personaggi delle Valli del Luinese che si sono  distinti a livello nazionale e internazionale per capacità professionali e culturali.
Tra questi troviamo Bartolomeo Scappi originario di Dumenza, presso Luino.
L’anno di nascita è ignoto, tuttavia  lo si data nel primo decennio del XVI secolo.
Iniziata la carriera come cuoco a Milano, continua  la sua esperienza lavorativa a Venezia e in un ampio raggio intorno per approdare poi a Roma, così da  divenire noto urbi come cuoco di papi e orbi per il suo trattato di cucina, il più autorevole del tardo Rinascimento.
L’ Ingegner Pierangelo Frigerio , noto storico lombardo, ha condotto uno studio approfondito e interessante su Bartolomeo Scappi, cuoco di fama che preparò la cena a Carlo V, e noi siamo andati a intervistarlo.

                                                         Intervista a Pierangelo Frigerio


                                        Per ulteriori approfondimenti l'intervista integrale










sabato 4 luglio 2015

Luino, Festival Internazionale di Poesia di Genova-Poevisioni. Il video



Luino, Festival Internazionale di Poesia di Genova-Poevisioni
Nell'ambito di Luinitaly, sabato 27 giugno, nel cortile di Casa Rossi, l'Associazione AISU in collaborazione con l'Associazione FreeZone ha presentato POEVISIONI: evento di poesia e cinema creato dal regista e scrittore Maurizio Fantoni Minnella fin dal 2009 per il Festival Internazionale di Poesia di Genova.
Quest'anno POEVISIONI ha trovato espressione a Savona e a Luino: nella nostra città lascia un segnale importante e sinergico con la missione interculturale di AISU rivolta al dialogo tra diversi saperi sia nel territorio, sia fuori di esso.
L'evento si è svolto in due momenti: alle ore 18.00 la presentazione di "Vite e tralci. Antologia di poeti georgiani contemporanei" introdotta dalla poetessa Adriana Gloria Marigo, la presenza della traduttrice Nuno Geladze e la collaboratrice Marienza Coraci che hanno letto in lingua originale e in traduzione poesie della raccolta; alle ore 21.30 il regista Maurizio Fantoni Minnella introduceva il documentario "Il cuore di mia madre. Taccuino siciliano", opera rivolta a rivelare la mitologia contemporanea di Palermo.
Il vicepresidente Pierluigi Gravana ha aperto POEVISIONI illustrando gli ambiti e intenti culturali di AISU e FreeZone.
Con Maurizio Fantoni Minnella, Nunu Geladze, Adriana Gloria Marigo, Marienza Coraci, Giuseppe, Pippo Pitarresi e Pierluigi Gravana

                                                                          Il video